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Ciao Vittorio !
ROMA - Alle prime luci dell'11
settembre ci ha lasciato Vittorio Lojacono, il nostro Direttore.
E' venuto improvvisamente a mancare in una giornata che ha segnato
in maniera indelebile le menti, i cuori e i sentimenti degli
abitanti della Terra per la spaventosa apocalisse abbattutasi
sull'America e che Vittorio, da attento cronista, avrebbe raccontato
con quella precisione ed analisi che ispirava la sua penna.
Ai funerali svoltisi ieri nella Parrocchia di S. Chiara, a Piazza
Giuochi Delfici, intorno ai familiari e parenti si è stretta tutta
la famiglia di Momento-sera, unitamente
a numerose personalità del mondo giornalistico e tipografico, amici
e collaboratori.
Nato a Roma il 16 luglio 1925, sposato, con una figlia, inizia a
muovere i primi passi della sua carriera giornalistica nel 1946 come
cronista proprio al Momento-sera, diventando giornalista
professionista nel 1952.
Dal 1951 al 1959 è stato redattore del magazine illustrato
Settimana Incom, poi inviato e redattore capo del quotidiano
Telesera.
Dal 1960 all '80 lavora prima come redattore e poi come inviato
speciale e capo servizio del Corriere
della Sera.
Ha poi collaborato con numerose testate come
La Sicilia, L'opinione e Italia sera.
E' stato consulente e collaboratore delle più prestigiose
televisioni, dalla Rai a Tmc alla Fininvest, dove ha significamente
contribuito alla nascita del Settore News di Canale 5, quando questo
era affidato al dottor Letta e al direttore Guglielmo Zucconi.
Aveva inoltre scritto tre libri:
" Alto Adige o Sud-Tirol ?",
" I Dossier di Settembre Nero"
e " Transiberiana Proibita ".
Negli ultimi
anni, arricchito dell'esperienza maturata nella sua lunga
carriera, era tornato, come direttore,
lì dove aveva iniziato, a Momento-sera.
Nel frattempo, però, il mondo era cambiato.
Non c'era più solo carta, stampa e televisione, ma era
entrato con forza nella vita di tutti noi un nuovo potente
mezzo: Internet.
E Vittorio non solo aveva subito saputo adeguarsi a questa
nuova realtà, ma, tra i primi, ne aveva capito l'indiscussa
importanza, dimostrando una lungimiranza fuori dal comune,
come si evince da queste righe scritte da lui stesso.
"Le stesse analisi non possono però non tener conto
di una nuova forma di distribuzione dei prodotti
giornalistici: l'avvento di Internet.
La rete può infatti rappresentare un'inedita forma di distribuzione
che consente, ovviamente con opportune modifiche alla formula
giornalistica, un superamento delle difficoltà di cui i giornali
cartacei hanno dovuto con gli anni inchinarsi.
Senza più quei vincoli, il giornale on-line non ha pìù né i
confini comunali né quelli regionali o nazionali, e nemmeno più
quelli internazionali.
Tanto da rendere oggi logico, e quindi possibile, l'inserimento del
giornale nel novero dei giornali destinati immediatamente a
raggiungere anche i nostri connazionali all'estero".
E' per questo che circa un anno fa, parlando delle nuove
opportunità, Vittorio propose di realizzare Momento-sera su
Internet, di "fare il giornale on-line",
sul quale pubblicare una sua grande impresa,
" l'Enciclopedia della Cronaca ", dove sono raccolti
tutti principali fatti della storia mondiale del secolo appena
trascorso, con le fotografie dei luoghi e i ritratti dei
protagonisti.
Dopo aver steso il cosiddetto menabò
del sito, ossia il progetto grafico al quale avevamo lavorato
nell'ultimo anno insieme ad A1 ITT Web Agency ed insieme alla
responsabile della pubblicità Annabianca Rotellini ed a tutti i
giornalisti e collaboratori, insieme stavamo preparando il progetto
finale di tutta l'operazione,
una sorta di fiore all'occhiello ideato e reso possibile
dall'instancabile tenacia di Vittorio: unire la quotidianeità di
Momento-sera cartaceo, in procinto
di riuscire dalle stampe, all'immediatezza, all'approfondimento e
all'analisi del sito www.momentosera.it.
Ora più che mai, questo impegno è diventato un dovere. Un dovere
nei confronti di Vittorio che con noi ha lavorato incessantemente a
questo progetto, credendoci fino in fondo, prevedendo ogni cosa nei
minimi particolari e che dall'alto dei cieli lo vedrà finalmente
realizzato secondo i suoi desideri.
Vittorio Lojacono era un grande amico e professionista, come ce ne
sono pochi, al quale eravamo molto legati da un immenso affetto e
rispetto
e che ci ha insegnato tanto di giornalismo, di valori umani, di
pazienza, di costanza e di attaccamento al lavoro.
Per tutto questo gli siamo infinitamente grati.
Non eravamo preparati alla sua dipartita, soprattutto in questo modo
fulmineo, che ci ha lasciato impotenti, stralunati e attoniti,
unitamente ai terribili fatti accaduti in America.
Vittorio Lojacono rimarrà per sempre nei nostri cuori
e nelle nostre menti.
Ciao Vittorio.
(Luigi Piccarozzi, 13 settembre 2001)
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