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Edizione del 02/07/2005

 

Bob Geldof E' PRONTO IL LIVE 8 DI BOB GELDOF

Una macchina organizzativa sen- za precedenti, per un megacon- certo senza precedenti per il Live8. In contemporanea in dieci città del mondo (Roma, Parigi, Londra, Filadelfia, Berlino, Edim- burgo, Toronto, Mosca, Tokyo, Joahannesburg) le rock star del pianeta si riuniscono per chiede- re in coro ai Paesi ricchi del mondo di trovare una soluzione per il dramma sociale ed econo- mico africano, dovuto soprattut- to alla sottomissione nei confronti delle nazioni industria- lizzate per il debito accumulato nei decenni. Vent'anni dopo il Live AID del 1985, musica ed impegno sociale scendono in campo insieme per una nobile causa. A Roma, nella cornice del Circo Massimo, il concerto verrà aperto da De Gregori, poi verrà trasmessa la sigla d'apertura del concerto da Londra con l'esibi- zione degli U2 e di Sir Paul McCartney; la conduzione della serata è affidata a Fiorello. Pole- miche le assenze degli italiani Ramazzotti e Vasco Rossi, men- tre sarà presente praticamente tutto il gota della musica italiana.


Gianfranco Fini
AN, L'ATTACCO FRONTALE DI FINI

Un'unità reale di An e soprattut- to pieni poteri. Questo chiede a gran voce Gianfranco Fini alla base del proprio partito, almeno fino al Congresso dell'autunno 2006. Il leader di Alleanza Nazio- nale affronta di petto la questio- ne delle "correnti" interne ad An, correnti che impedirebbero il na- turale svolgimento di tutti i pro- getti politici, spaccando il partito in tre parti a cui capo risiedono tre figure diverse. Fini chiarisce che non ha intenzione di proporre figure nuove di gestione o coor- dinamento, ma di utilizzare solo l'ufficio di presidenza, la direzione e l'assemblea nazionale.


La Vergine delle rocce
IL LEONARDO DA VINCI SEGRETO

All'attenzione planetaria l'aveva portato già Dan Brown con il suo "Codice Da Vinci", ma ora uno dei segreti peggio custoditi della storia dell'arte ha le sue basi scientifiche per affermarlo con certezza: gli esperti della National Gallery di Londra hanno scoperto un altro dipinto celato sotto "La Vergine della rocce" di Leonardo Da Vinci. Il dipinto, peraltro incompiuto, raffigura una donna inginocchiata con un braccio allungato che rivolge lo sguardo verso il basso, tipica espressione che si trova nelle "adorazioni" secondo gli esperti. Della Vergine delle rocce esistono due copie, una è quella della National Gallery appunto, l'altra è custodita al Louvre. Per gli esperti l'autenti- cità è fuori dubbio, riscontrando le tante somiglianze della Ver- gine con il volto di S. Filippo nell'affresco dell'Ultima cena leo- nardesca.

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Italiani nel mondo        News dagli U.S.A.

Roger Federer
WIMBLEDON, FEDERER C'E'

E' la terza finale consecutiva per il numero 1 del mondo Roger Federer sui campi di Wimbledon. In una semifinale che non ha avuto storia, lo svizzero si è li- berato con un netto 6-3 6-4 7-6 dell'aussie Lleyton Hewitt e ora attende di conoscere il no- me del suo avversario. Roddick e Johannson, infatti, sono stati fermati per pioggia sul punteg- gio di 6-5 per l'americano. Co- munque vada, sarà dura bat- terlo se Federer manterrà que- sto standard di gioco. Oggi fi-  nale donne tutta targata USA: Venus Williams contro Lindsay Davenport, con quest'ultima forse favorita, ma Venus sem- bra tornata ai fasti di 3 anni fa quando dominava il circuito.


Bobo Vieri L'INTER DICE ADDIO A VIERI 

Nemmeno il tempo di far girare qualche indiscrezione che subi- to le voci sono state conferma- te dagli annunci ufficiali: Bobo Vieri e l'Inter si dicono addio. Sul proprio sito internet, la squadra nerazzurra pubblica un laconico comunicato stampa, dove in sostanza di dice che le parti raggiungono conguinta- mente un accordo per rescin- dere il contratto che era in scadenza solo al 30 giugno del 2006. La società di Moratti ringrazia il giocatore per quanto fatto in questi anni, mentre lo stesso Vieri ringrazia sia l'Inter che i tifosi per il supporto dimostratogli. Sconosciuta la prossima destinazione del giocatore.

 

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  "FACCIAMO UN'ALTRA GLADIO"

E' con questa incredibile frase che Gaetano Saya, originario di Messina, e Riccardo Sindoca, i capi della polizia parallela sgo- minata dalla procura di Genova, reclutavano affiliati in tutta Italia. Con il nome di Dssa, Saya aveva costituito un'orga- nizzazione di polizia parallela secondo le accuse, secondo Saya invece si tratta di un ente pubblico, come la Croce Rossa e passa al contrattacco: "Uno può costituire una polizia parallela senza che le autorità siano informate?", facendo intendere apertamente che le autorità sapevano. Le indagini sono partite dalla vicenda della tragica fine di Maurizio Quat- trocchi, ucciso in Iraq nell'apri- le dello scorso anno, anche se le fonti affermano con certezza che Quattrocchi non era una membro della Dssa. Investigan- do nel mondo delle body guards private, l'ambito lavorativo di Quattrocchi, il vicequestore Giuseppe Gonan si è imbattuto nella Dssa, un gruppo che si era perfino dotato di palette e distintivi e che con la complici- tà di appartenenti alle forze dell'ordine attingevano notizie da fonti riservate, cercando anche di rivenderle in alcuni casi. Ma i contorni della vicen- da non sono ancora del tutto chiariti e si attendono colpi di scena a seguito delle perquisi- zioni avviate in tutta Italia dalla polizia.


AL CINEMA

a cura di Ross Di Gioia

Alla soglia dei sessant’anni, Steven Spielberg inizia a mettere da parte la svenevole fantasia che lo ha reso il Peter-Pan dei registi, sviscerando ora quel che di macabro e spaventoso i suoi E.T. nascondevano negli Incontri ravvicinati del terzo tipo. Ne La guerra dei mondi, fedele trasposizione del romanzo datato 1898 di H. G. Wells sceneggiato da Josh Friedman e David Keopp, Spielberg spende 100milioni di dollari e nel tempo record di quattro mesi confeziona uno spettacolo rutilante e un po’ troppo di genere. Tom Cruise è Ray...

Schegge di April


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