ODG - Ordine dei Giornalisti Consiglio Nazionale | Official Web Site |

MOMENTO-SERA  Quotidiano di Informazioni - Gerenza -

UNIDATA Spa  |  Official Web Site

 

Fondato nel 1946

 
   


Home Page

Edizione del 03/07/2005

 

ORA DOPO ORA NELLA STORIA

Una macchina organizzativa sen- za precedenti, per un megacon- certo senza precedenti. Il Live8 voluto da Bob Geldof è stato un successo di proporzione plane- taria. In contemporanea in dieci città del mondo (Roma, Parigi, Londra, Filadelfia, Berlino, Edim- burgo, Toronto, Mosca, Tokyo, Joahannesburg) le rock star del pianeta si riuniscono per chiede- re in coro ai Paesi ricchi del mondo di trovare una soluzione per il dramma sociale ed econo- mico africano, dovuto soprat- tutto alla sottomissione nei con- fronti delle nazioni industria- lizzate per il debito accumulato nei decenni. Vent'anni dopo il Live AID del 1985, musica ed impegno sociale scendono in campo insieme per una nobile causa. A Roma, nella cornice del Circo Massimo, il concerto è stato aperto da De Gregori da- vanti ad un pubblico che ha poi raggiunto quota 700mila circa. Impossibile fare l'elenco delle star sui dieci palchi, ma quello di Londra è stato decisamente il più nutrito, mentre quello di Parigi con Versailles sullo sfondo il più scenografico. Vergognoso il comportamento di quasi tutti gli artisti italiani che non hanno concesso agli organizzatori le li- beratorie per appaire nel dvd e cd live.


Alberto Lattuada sul set di "Le farò da padre"
ADDIO AD ALBERTO LATTUADA

Si è spento nella sua casa di campagna non lontano da Roma all'età di 91 anni Alberto Lattua- da, grande protagonista del no- stro cinema. Artista in ogni senso del termine, Lattuada prima di dedicarsi al cinema studiò archi- tettura e fu autore di fotografie raccolte poi in un volume: "L'oc- chio quadrato". Tra i suoi film "Luci del varietà" (1950), "La spiaggia" (1953), "Il mafioso"  (1962), "Venga a prendere il caf- fè da noi" (1970) e "Le farò da padre" (1974).


La Vergine delle rocce
IL LEONARDO DA VINCI SEGRETO

All'attenzione planetaria l'aveva portato già Dan Brown con il suo "Codice Da Vinci", ma ora uno dei segreti peggio custoditi della storia dell'arte ha le sue basi scientifiche per affermarlo con certezza: gli esperti della Natio- nal Gallery di Londra hanno sco- perto un altro dipinto celato sot- to "La Vergine della rocce" di Leonardo Da Vinci. Il dipinto, per- altro incompiuto, raffigura una donna inginocchiata con un braccio allungato che rivolge lo sguardo verso il basso, tipica espressione che si trova nelle "adorazioni" secondo gli esperti. Della Vergine delle rocce esistono due copie, una è quella della Na- tional Gallery appunto, l'altra è custodita al Louvre. Per gli esperti è autentico: riscontrano tante somiglianze della Vergine con il S. Filippo dell'Ultima cena.

Salute
Medicina - Progressi
Onlus

Natura

Filosofia Vedica

Ars et Letitia
FarWeb
Sport - Eventi

Ornitologia
Enologia

Viatoris

Motori & Viaggi
Videogiochi
Parole in agrodolce

 Fisco & Finanza
Offerte di lavoro
Pillole di Marketing
In 3 click
Oroscopo

Navigazione veloce. Mappa del sito

Indice del Sito

Passate Edizioni - Area in continuo aggiornamento. Archivio
" La Capitale "  Pagina Rosa di Momento Sera


Italiani nel mondo        News dagli U.S.A.

Venus Williams e Roger Federer
WIMBLEDON S'INCHINA

Roger Federer cala il tris su Wimbledon. Il campione svizze- ro ha conquistato il suo terzo titolo consecutivo sull’erba lon- dinese battendo in finale Andy Roddick. Grazie a questo risul- tato è così entrato di diritto nella storia del torneo, egua- gliando campioni del calibro di Bjon Borg e Pete Sampras. Fe- derer aveva i favori del prono- stico ad inizio torneo e li ha rispettati in pieno, dominando ogni partita, perdendo solamen- te un set nell’incontro contro Kiefer. Neanche Roddick, co- me da pronostico, ha potuto scalfire la forza del 23enne di Basilea. Lo statunitense si è ar- reso ancora una volta all’insu- perabile classe dello svizzero. La superiorità di Federer è sta- ta schiacciante, soprattutto nel primo set, volato via in...


La Renault di Fernando Alonso ALONSO E' IMPRENDIBILE

Dopo il GP di Indianapolis, che definire farsa è fare un compli- mento a tutto il circo della F1, Fernando Alonso domina un Gp di Francia (questo vero) dispu- tatosi e Magny Cours sulla Re- nault ed allunga il passo sul di- retto avversario in classifica, il finlandese Raikkonen, costretto a retrocedere in griglia di 10 posizioni per aver sostituito il motore dopo le prove. Schu- macher controlla come può, chiude terzo e riprende a maci- nare punti iridati, ma la sensa- zione è che non basterà la sta- gione per recuperare il gap con Renault e McLaren. Quinto Trulli, sesto Fisichella. Barrichel- lo chiude solo nono una prova incolore.

 

Scrivi alla Redazione 

 


Ti risponderemo personalmente.
Comunica direttamente con noi
  e insieme decideremo il nostro  giornale.

  "FACCIAMO UN'ALTRA GLADIO"

E' con questa incredibile frase che Gaetano Saya, originario di Messina, e Riccardo Sindoca, i capi della polizia parallela sgo- minata dalla procura di Genova, reclutavano affiliati in tutta Italia. Con il nome di Dssa, Saya aveva costituito un'orga- nizzazione di polizia parallela secondo le accuse, secondo Saya invece si tratta di un ente pubblico, come la Croce Rossa e passa al contrattacco: "Uno può costituire una polizia parallela senza che le autorità siano informate?", facendo intendere apertamente che le autorità sapevano. Le indagini sono partite dalla vicenda della tragica fine di Maurizio Quat- trocchi, ucciso in Iraq nell'apri- le dello scorso anno, anche se le fonti affermano con certezza che Quattrocchi non era una membro della Dssa. Investigan- do nel mondo delle body guards private, l'ambito lavorativo di Quattrocchi, il vicequestore Giuseppe Gonan si è imbattuto nella Dssa, un gruppo che si era perfino dotato di palette e distintivi e che con la complici- tà di appartenenti alle forze dell'ordine attingevano notizie da fonti riservate, cercando anche di rivenderle in alcuni casi. Ma i contorni della vicen- da non sono ancora del tutto chiariti e si attendono colpi di scena a seguito delle perquisi- zioni avviate in tutta Italia dalla polizia.


AL CINEMA

a cura di Ross Di Gioia

Alla soglia dei sessant’anni, Steven Spielberg inizia a mettere da parte la svenevole fantasia che lo ha reso il Peter-Pan dei registi, sviscerando ora quel che di macabro e spaventoso i suoi E.T. nascondevano negli Incontri ravvicinati del terzo tipo. Ne La guerra dei mondi, fedele trasposizione del romanzo datato 1898 di H. G. Wells sceneggiato da Josh Friedman e David Keopp, Spielberg spende 100milioni di dollari e nel tempo record di quattro mesi confeziona uno spettacolo rutilante e un po’ troppo di genere. Tom Cruise è Ray...

Schegge di April


Come inviare il tuo sostegno