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BERLUSCONI
BIS AL VIA DOPO IL GIURAMENTO
Il segretario generale del Quirinale Gaetano Gifuni,
dopo l'incontro tra il premier Silvio Berlusconi e il presidente
della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, dà la notizia più
attesa: Berlusconi ha sciolta la
riserva e ha accettato formalmente di formare un nuovo governo.
Alle 18 i ministri hanno giurato dinnanzi al Capo dello Stato. Queste le conferme nella squadra governativa: Pisanu agli
Interni, Fini agli Esteri, Siniscalco all'Economia, Maroni al
Welfare, Castelli alla Giustizia, Calderoli alle Riforme,
Martino alla Difesa, Alemanno alle Politiche Agricole, Moratti
all'Istruzione, Tremaglia al Ministero degli Italiani
all'estero, Baccini alla Funzione Pubblica, La Loggia agli
Affari Regionali, Giovanardi ai Rapporti col Parlamento, Stanca
all'Innovazione, Prestigiacomo alle Pari Opportunità.
Oltre alla maggioranza delle conferme che erano attese, arrivano
anche un certo numero di nomi nuovi su cui si sta discutendo da
giorni ormai. Insieme a Gianfranco Fini, Giulio Tremonti diventa
vicepresidente del Consiglio, al posto di Marco Follini che ha
deciso di non entrare nel nuovo Esecutivo; Giorgio La Malfa va
alle politiche comunitarie al posto di Rocco Buttiglione che
rileva Giuliano Urbani ai Beni culturali; Stefano Caldoro
diventa ministro per l'Attuazione del programma di governo, al
posto di Claudio Scajola, che a sua volta passa alle Attività
produttive al posto di Antonio Marzano; Francesco Storace rileva
Girolamo Sirchia a capo del Ministero della Salute; infine Mario
Landolfi va alle Comunicazioni al posto di Maurizio Gasparri. Il
nuovo ingresso è quello di Miccichè che prende la testa del
nuovo ministero: Sviluppo e Coesione Territoriale. Dopo il
giuramento primo vertice di maggioranza, martedì la fiducia
alle Camere dove non ci dovrebbero essere sorprese, dopo le
tante dei giorni scorsi. Berlusconi si dice pronto a riprendere
le redini del Paese
ed uscire da questa empasse economica. Dure critiche
dall'opposizione che definisce questo un governo balneare che
vede rafforzarsi solo la Lega.
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SEDICENNE
MASSACRATA
Giovanna
Tanese, una ragazza di 16 anni di Lucera in provincia di Foggia
è stata uccisa a coltellate e abbandonata agonizzante nella
campagna nelle immediate vicinanze del paese foggiano. Per il
delitto è stato subito fermato dalla polizia un commerciante
della zona, Alessandro Vacca di 26 anni. Secondo quanto
ricostruito dalla polizia, i due avevano da tempo una relazione
amorosa e venerdì si erano allontanati insieme intorno alle 13.
Recatisi nei pressi del casolare dove la ragazza è stata
ritrovata viva, ma agonizzante ormai, il ragazzo l'avrebbe prima
massacrata a colpi di pietra e poi finita con un pugnale. A dare
l'allarme lo stesso Vacca, che avrebbe raccontato di un
sequestro di persona prima di crollare davanti alle domande
incalzanti degli inquirenti.
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VINCE
ALONSO, MA SCHUMY C'E'
Nella
quarta gara del Mondiale di F1 arrivano solo conferme dello strapotere
della Renault che vince la sua quarta gara consecutiva, la terza di fila
per Fernando Alonso (la prima l'aveva vinta Giancarlo Fisichella, oggi
fuori al sesto giro per ritiro), ma la notizia è il secondo posto di
Michael Schumacher in continua rimonta. Partito dal 13° posto, il
tedesco della Ferrari compie una grande impresa e riesce a chiudere
dietro all'inarrivabile spagnolo. Nella mattinata le qualifiche avevano
congelato le posizioni di sabato, con il finlandese della McLaren Kimi
Raikkonen (in gara ritirato al non giro per noie al cambio) in testa,
seguito da Alonso. Schumacher però commetteva un grave errore, finiva
nella vie di fuga e sembrava vanificare gli sforzi del Cavallino per
recuperare il terreno perduto sugli avversarie. Ma una gara grintosa
come non la si vedeva da tempo permette a Re Schumy di rifarsi sotto,
scavalcare tutto il gruppo e chiudere la gara a soli due decimi dal
vincitore. Anche se in classifica generale Alonso ha 36 punti contro i
10 di Michael, questa gara segna decisamente un'inversione di tendenza e
la rossa di Maranello può ora guardare con meno ansia al proseguo della
stagione. Contento anche Montezemolo, sicuro che si stai raddrizzando la
rotta. Bene anche Jenson Button che chiude terzo, mentre Trulli
agguanta solo il 7° posto. Fuori gioco anche Barrichello al giro 18°:
forse problemi elettrici per il brasiliano.
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