MINISTERO PER I BENI CULTURALI E AMBIENTALI  |  Official Web Site  |

MOMENTO-SERA  Quotidiano di Informazioni.

Fondato nel 1946

ACCADEMIA NAZIONALE DI SANTA CECILIA  |  Official Web Site  |

                 

TORNA IN SCENA PAOLO ROSSI

a cura di Federica Sordi

                                                             Paolo Rossi

Top page
Mappa del sito

A distanza di 18 anni dal successo dello spettacolo "Chiamatemi Kowalski", che lo fece conoscere al grande pubblico del teatro italiano, Paolo Rossi propone nuovi racconti e i suoi monologhi storici. Dal 21 febbraio al 12 marzo il Teatro Ambra Jovinelli presenterà il recital “Chiamatemi Kowalski. Il ritorno”. Accompagnato dalla cantante Syria e da una band, Rossi ci fa attraversare questi ultimi decenni, cercando di decifrarli e sicuramente aiutandoci a riderne: ci parlerà di politica e di costume, di rapporti sentimentali ma anche dei sogni che tutti noi abbiamo e che nessuno potrà mai cancellare.

“Arriva un momento in cui i “cuentacuentos” non sanno più se quello che stanno raccontando è successo veramente o è frutto della loro immaginazione - dice il capocomico - è risaputo che i “racconta-storie” sono ladri, sono geni e soprattutto sono dei grandi bugiardi: la realtà si mischia alle storie e le storie si mischiano alla realtà. E se un “racconta-storie” perde le storie, cosa succede? Le storie non sono cose, oggetti. Le storie non si possono toccare, sono loro a toccare noi, a farci diventare cose od oggetti…”.

Ed è così che la perdita di memoria collettiva diventa il tema principale ed il pretesto sia per raccontare i giorni nostri, sia per fare un punto e criticare il presente per immaginare il futuro.

“La mancanza di memoria, di identità, è una malattia che sta diventando molto contagiosa in questo paese - afferma Paolo Rossi - non da uomo a uomo, ma da televisione a uomo. Negli ultimi 25-30 anni la televisione commerciale, amplificatore del consumismo, ha creato una sorta di intontimento della gente, e creato modelli che ora le persone inseguono. La televisione fa credere solo quello che vuole”. Ed è a questo punto che Rossi interviene e, tramite Kowalski, racconta fatti accaduti a lui stesso, aneddoti e vicende autobiografiche per riflettere su quello che accade fuori ed interrogarsi sul futuro. “Kowalski parla dei problemi della gente per strada, della gente che viene a teatro”.

La compagna di viaggio nella memoria del paese degli ultimi 40 anni è Syria, la quale interpreterà esclusivamente le cover per rievocare i momenti storici.

Dopo averlo visto confrontarsi con Shakespeare e Molière, e dopo aver visto il Signor Rossi affrontare coraggiosamente la Costituzione e L’impero del male, il pubblico ritroverà l’attore alle prese con la forma teatrale che lo ha reso famoso: i monologhi ricchi di storie, a volte raccontate con ironia e cattiveria, a volte con un pizzico di poesia, senza dimenticare il rapporto con il pubblico, nello stile di delirio organizzato, caratteristico della sua compagnia “Teatro di Rianimazione”.

Roma, 07 febbraio 2006