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Il cinico
è colui che conosce il prezzo di tutto , il valore di
nulla.
(Oscar Wilde)
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Nel
corso di questa “ pillola di marketing” parleremo di un’altra
importante leva del marketing mix ( product, place, promotion, price ..le
famose FOUR P’s) : il prezzo.
Il
prezzo può essere definito come l’insieme del valore attribuito alle
variabili tangibili ed intangibili che compongono il prodotto.
In
una ricerca effettuata negli Usa nel 1964 il prezzo appariva al sesto posto, in una scala di valori, dopo product planning,
marketing research, sales management, advertising e customers service: erano
i tempi in cui la domanda era superiore all’offerta. Lo stesso studio attivato circa vent’anni dopo poneva il
prezzo , nell’ambito della medesima,
al primo posto : il Mercato era diventato più esigente, le
deregulation in atto in molti settori strategici dell’economia di un paese
( telecomunicazioni, banche, trasporti ) aveva
inciso significativamente sulla leva prezzo sensibilizzando i
consumatori alla ricerca del miglior equilibrio
costi/benefici.
Il
prezzo, quindi, assume il ruolo di leva di marketing più o meno
significativa in dipendenza delle tipologie di Aziende/Settore. Facciamo
alcuni esempi:
- la
sensibilità al prezzo, lato Marketing, è tipica delle aziende
orientate al Mercato dove i marketing manager giocano un ruolo
importante nel decidere i livelli di prezzo, le promozioni, gli sconti
etc.
- l’attenzione
ai costi è tipica delle Utilities ed il prezzo, spesso regolato da una Authority,ne
è una diretta
conseguenza.
E’
intuitivo, inoltre, che il
Prezzo è una diretta conseguenza delle scelte strategiche aziendali.
Di
seguito ne annovereremo alcune.
1.
cost based strategies: il prezzo
è determinato sommando un predefinito profitto ai costi totali :

È
una strategia diffusamente utilizzata nelle aziende che godono di privilegi
monopolistici
2.
breakeven point pricing strategies: considera costi e domanda di mercato
al fine di identificare il punto, oltre il quale , l’azienda inizia a
produrre profitti

Tra
le altre ricordiamo ancora la demanded based strategies, la competition
based strategies, la return on investment strategies.
A
prescindere dalle strategie ,in linea generale e
salvo specifici momenti del ciclo di vita del prodotto, una Azienda
tende a stabilire un prezzo che comprenda i costi di produzione ,
distribuzione e vendita di un prodotto cui aggiunge un
mark up.
Una volta
definito il “ giusto prezzo” derivante dalla strategia scelta esso non
sarà fisso nel tempo ma potrà subire delle variazioni in aumento
( es: l’unbundling di un
servizio: un servizio omnicomprensivo, tipo quello finanziario/fiscale, si
suddivide negli due servizi di cui è composto, compilazione dichiarazione
dei redditi e consulenza finanziaria e,
a ciascuno di questi, si applica un prezzo la cui sommatoria è maggiore di
quella iniziale poiché alle competenze finanziare il Mercato in un
determinato momento attribuisce maggiore valore) oppure delle variazioni
in diminuzione ( es. nella tarda maturità o di declino del prodotto
dove la quota di Mercato scende oppure, situazione positiva, l’Azienda è
riuscita a realizzare delle economie di scala che vanno ad incidere
positivamente sui costi fissi di produzione).
Ancora una volta vediamo come
il Marketing è innanzitutto pianificazione strategica :
legge il Mercato, anticipa gli eventi e supporta
l’Azienda a prendere le opportune decisioni.
Arrivederci
al prossimo appuntamento.
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