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Roma - Care
amiche e amici di Momento Sera, siamo tornati.
Momento Sera una delle testate storiche più diffuse nel
nostro Paese da oltre 50 anni ha segnato fin dal suo inizio,
dopo la seconda guerra mondiale, una delle pagine importanti
nella vita democratica e nel costume contribuendo alla
diffusione dell’informazione in un Paese stremato e
indebolito, ma pieno di volontà di ricominciare e di
ricostruire un futuro da nazione libera
da tutti i totalitarismi.
Insieme
a noi altri giornali hanno dato
spazio ai cittadini nelle lamentele sia quotidiane che
nell’affrontare nel pieno del dibattito politico nazionale
le questioni più spinose.
Oggi
abbiamo d’avanti a noi una nuova sfida: non quella
del dopoguerra,di un
futuro incerto, dove la maggioranza degli italiani in
Italia e all’estero aveva una vaga idea di dove andare a
finire i proprio giorni, ma una sfida altrettanto importante e
decisiva per il XXI secolo: la sfida di internet, questo
strumento della comunicazione e informazione che permette a
tutti di poter finalmente accedere senza alcuna distinzione
alla conoscenza e anche alla partecipazione democratica.
Noi
questo faremo, convinti che oggi più che mai potremo insieme
e a voi
dare una mano vigorosa alla comprensione dei fatti, alla
conoscenza e alla formazione che saranno il petrolio di questo
secolo.
Se
un Paese avrà persone che saranno capaci di affrontare le
nuove tecnologie anche in campo informatico, se saprà valersi
di cervelli tali da assorbire le nuove informazioni partorite
da queste tecnologie e avrà la capacità di rinnovarsi sempre
e di continuo, quel Paese sarà il più ricco,il più forte.
Tutto
ciò non lo dice chi scrive, ma le organizzazioni
internazionali che analizzano i fenomeni planetari.
Da
parte nostra,
c’è la volontà di informare in modo diverso dagli
altri mezzi d’informazione. Noi non saremo uno specchio o
una fotocopia mal riuscita di altri quotidiani o periodici,
noi non saremo il
bollettino del gossip nostrano
con il chi c’era e chi non, dove si descrivono i fatti di
una serata per i “vippini”, dove la
tal attricetta o la tal diva
sono accompagnati dal solito calciatore da ingaggio
miliardario o dal l’imprenditore o politico di turno.
Questo
tipo d’informazione la lasciamo volentieri ad altri, perché
il pettegolezzo può sembrare a prima vista costruttivo, ma
lungo andare degenera in ripetizione di eventi dove si
descrive un dejà vu.
Il
nostro scopo è dare informazione vera come è stato in
passato, un passato dove chi mi ha preceduto il compianto
Vittorio Lojacono,
ha
dato lustro a questa testata e da cui il sottoscritto
prende umilmente
il testimone.
L’informazione,
l’interazione con i nostri lettori e anche “cliccatori”
sarà importante e decisiva per far sì che almeno per una
volta
ci si senta degli interlocutori costruttivi piuttosto
che dei meri
spettatori assuefatti e accondiscendenti.
La
nostra sfida parte anche proponendo servizi informativi
che permettano a chi ci legge di essere a casa propria
grazie ad un linguaggio, semplice e comprensibile, quindi
attraverso la nostra testata avrete la possibilità di
conoscere molti argomenti, da quelli più vicini alla nostra
quotidianità o alla descrizione di fenomeni della nostra vita
politica culturale o economica e artistica che possono
presentare delle difficoltà.
Faremo
attenzione alle realtà locali, troppo importanti in tempi di
devolution ma che sentiamo fortemente perché la forza
dell’Italia è la sua provincia, come un attenzione
particolare metteremo alle realtà degli italiani all’estero
molti dei quali non hanno alcuna informazione delle attualità
italiane.
Siamo
certi che si potrà fare molto da parte nostra,
ma
crediamo soprattutto all’attenzione e al contributo
da parte vostra. |