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Siamo Tornati !  di Arnaldo Capilli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 















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Roma - Care amiche e amici di Momento Sera, siamo tornati.

Momento Sera una delle testate storiche più diffuse nel nostro Paese da oltre 50 anni ha segnato fin dal suo inizio, dopo la seconda guerra mondiale, una delle pagine importanti nella vita democratica e nel costume contribuendo alla diffusione dell’informazione in un Paese stremato e indebolito, ma pieno di volontà di ricominciare e di ricostruire un futuro da nazione libera da tutti i totalitarismi.

Insieme a noi altri giornali hanno dato  spazio ai cittadini nelle lamentele sia quotidiane che nell’affrontare nel pieno del dibattito politico nazionale le questioni più spinose.

Oggi abbiamo d’avanti a noi una nuova sfida: non quella  del dopoguerra,di un  futuro incerto, dove la maggioranza degli italiani in Italia e all’estero aveva una vaga idea di dove andare a finire i proprio giorni, ma una sfida altrettanto importante e decisiva per il XXI secolo: la sfida di internet, questo strumento della comunicazione e informazione che permette a tutti di poter finalmente accedere senza alcuna distinzione alla conoscenza e anche alla partecipazione democratica.

Noi questo faremo, convinti che oggi più che mai potremo insieme e a voi dare una mano vigorosa alla comprensione dei fatti, alla conoscenza e alla formazione che saranno il petrolio di questo secolo.

Se un Paese avrà persone che saranno capaci di affrontare le nuove tecnologie anche in campo informatico, se saprà valersi di cervelli tali da assorbire le nuove informazioni partorite da queste tecnologie e avrà la capacità di rinnovarsi sempre e di continuo, quel Paese sarà il più ricco,il più forte.

Tutto ciò non lo dice chi scrive, ma le organizzazioni internazionali che analizzano i fenomeni planetari.

Da parte nostra,  c’è la volontà di informare in modo diverso dagli altri mezzi d’informazione. Noi non saremo uno specchio o una fotocopia mal riuscita di altri quotidiani o periodici, noi non saremo il  bollettino del gossip nostrano con il chi c’era e chi non, dove si descrivono i fatti di una serata per i “vippini”, dove la  tal attricetta o la tal diva  sono accompagnati dal solito calciatore da ingaggio miliardario o dal l’imprenditore o politico di turno.

Questo tipo d’informazione la lasciamo volentieri ad altri, perché il pettegolezzo può sembrare a prima vista costruttivo, ma lungo andare degenera in ripetizione di eventi dove si descrive un dejà vu.

Il nostro scopo è dare informazione vera come è stato in passato, un passato dove chi mi ha preceduto il compianto  Vittorio Lojacono,  ha  dato lustro a questa testata e da cui il sottoscritto prende umilmente  il testimone.

L’informazione, l’interazione con i nostri lettori e anche “cliccatori” sarà importante e decisiva per far sì che almeno per una volta  ci si senta degli interlocutori costruttivi piuttosto che dei meri  spettatori assuefatti e accondiscendenti.

La nostra sfida parte anche proponendo servizi informativi  che permettano a chi ci legge di essere a casa propria grazie ad un linguaggio, semplice e comprensibile, quindi attraverso la nostra testata avrete la possibilità di conoscere molti argomenti, da quelli più vicini alla nostra quotidianità o alla descrizione di fenomeni della nostra vita politica culturale o economica e artistica che possono presentare delle difficoltà.

Faremo attenzione alle realtà locali, troppo importanti in tempi di devolution ma che sentiamo fortemente perché la forza dell’Italia è la sua provincia, come un attenzione particolare metteremo alle realtà degli italiani all’estero molti dei quali non hanno alcuna informazione delle attualità italiane.

Siamo  certi che si potrà fare molto da parte nostra,  ma  crediamo soprattutto all’attenzione e al contributo da parte vostra.