REGIONE LAZIO - Official Web Site

MOMENTO-SERA  Quotidiano di Informazioni.

Sportello Unico Regionale Attività Produttive - Official Web Site

Fondato nel 1946



ENRICO FABRIS NELLA LEGGENDA

a cura di Francesco Conti


 

  

 

 

 

 
       Top page
       Mappa del sito

Martedì decisamente favorevole per l’Italia che conquista due medaglie, un oro e un bronzo, su quattro finali disputate in giornate.

BIATHLON STAFFETTA 4x7.5 KM MASCHILE - Come da pronostico la Germania si aggiudica il titolo olimpico nella staffetta maschile 4x7,5 km di Biathlon. La squadra tedesca, formata da elementi del calibro di Ricco Gross, Michael Roesch, Sven Fischer e Michael Greis, ha dominato la gara chiudendo col tempo di 1h21’51:500 e aggiudicandosi la medaglia d’oro davanti alla Russia in ritardo di 20’’9  che ottiene la medaglia d’argento.

Sul gradino più basso del podio si piazza invece la Francia che in un duello appassionante con la Svezia riesce a spuntarla in volata al fotofinish, ottenendo così la medaglia di bronzo.

Rammarico per l’Italia che è stata per lunghi tratti vicina alla possibilità di conquistare una medaglia ma che alla fine è giunta solo all’ottavo posto con il quartetto formato da De Lorenzi, Vuillermoz, Longo e Pallhuber. Determinanti in negativo i cinque errori di Paolo Longo nella terza frazione che sono costati agli azzurri due giri di penalità facendo purtroppo svanire il sogno del podio.

 

COMBINATA NORDICA MASCHILE - Superba prestazione che vale il titolo olimpico per l’austriaco Felix Gottwald che, nella combinata nordica maschile (salto + 7,5 km sprint), si impone col tempo di 18’29:00 0 davanti al norvegese Magnus Howdal Moan, secondo posto, giunto con un ritardo di 5:400. Terzo classificato il tedesco Georg Hettic che guadagna il bronzo lasciando alle spalle il francese Chappuis, arrivato quarto.

Tanta delusione in casa azzurra con prestazioni sotto le aspettative per Giuseppe Michielli, 16.mo, Jochen Strobl 30.mo, Daniele Munari 38.mo e Davide Bresadola  che ha chiuso in 44.ma posizione.

Da segnalare come la gara sia stata in parte condizionata da una forte nevicata che ha penalizzato, tra gli altri, anche il finlandese Hannu Manninen, grande favorito per l’oro, che è arrivato solo dodicesimo.

 

PATTINAGGIO VELOCITA’ 1500 MT MASCHILE - Grande impresa all’Oval Lingotto per Enrico Fabris che con una prova straordinaria riesce ad aggiudicarsi il titolo olimpico nei 1500 metri di pattinaggio velocità maschile. Per l’atleta azzurro si tratta della terza medaglia conquistata in questi Giochi Olimpici, dopo il bronzo vinto nei 5000 metri e l’oro ottenuto nell’inseguimento a squadre. Fantastica la gara dell’azzurro che, dopo una partenza non particolarmente brillante, è riuscito a mettere tutti dietro di lui chiudendo col tempo di 1’45:970 . Alle spalle dell’italiano si piazzano due americani: Shani Davis, argento con un ritardo di 16 centesimi e Chad Hedtrik, il grande favorito, che si è dovuto accontentare della medaglia di bronzo finendo a 25 centesimi da Fabris.

Davvero entusiasmante la prestazione del nostro campione che è riuscito a sbaragliare la concorrenza grazie ad una progressione prodigiosa e un tratto finale perfetto.

Gli altri azzurri in gara piuttosto lontani dai primi 10: Sanfratello si piazza 18.mo, Donagrandi 22.mo e Anesi chiude al 29.mo posto.

 

BOB FEMMINILE - E dopo la gioia per l’oro di Fabris nel pattinaggio in serata arriva un’altra medaglia per l’Italia, stavolta di bronzo, grazie alla coppia femminile di Bob formata da Gerda Weissensteiner e Jennifer Isacco che riescono a centrare il podio al termine di un’ottima quarta manche.

Ad aggiudicarsi il titolo olimpico è la formazione Germania1 composta da Sandra Kiriasis e Anja Schneiderheinze che col tempo di 3’49:980 hanno la meglio per 71 centesimi sull’equipaggio Stati Uniti 1 (Shauna Rohbock e Valerie Fleming) che si aggiudica la medaglia d’argento davanti alle nostre azzurre, giunte sul gradino più basso del podio con un distacco dalla Germania di 1’’03. Quarto posto per l’equipaggio canadese che viene beffato proprio dall’Italia per soli 5 centesimi.

Discreta prova anche per le altre due italiane in gara, Jessica Gilarduzzi e Fabiana Mollica che hanno chiuso al dodicesimo posto.

 

21 febbraio 2006

 

             Tutti i diritti riservati © 2006 Momento Sera

        Webmaster@momentosera.com