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E' MILAN SCHIACCIA BAYERN

di Mario Giunta


 

   

   

 

  

 

 
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Un Milan in forma smagliante travolge il Bayern Monaco nel ritorno degli ottavi di Champions League e si qualifica per il turno successivo della massima competizione europea per club. Dopo l'1-1 dell'andata, a San Siro finisce in goleada, con i rossoneri che rifilano un poker agli avversari e chiudono il match sul 4-1 (doppietta di Inzaghi, gol di Sheva, Kakà e Ismael per i tedeschi). Milan che parte subito fortissimo gestendo il centrocampo con autorità e dominando gli avversari soprattutto nella prima mezzora. Alla prima occasione l'undici di Carlo Ancelotti (che sceglie il tandem d'attacco formato da Inzaghi e Shevchenko) trova il vantaggio: su cross perfetto di Serginho SuperPippo colpisce di testa in controtempo beffando Oliver Kahn. 
Al quarto d'ora Schweinsteiger scalda i guantoni di Dida, ma in campo c'è solo il Milan e al 23' lo scatenato Inzaghi addomestica in area un pallone difficile superando Ismael, il difensore del Bayern lo cintura e per l'arbitro Ivanov è rigore: dagli undici metri Shevchenko si fa però ipnotizzare da Kahn e calcia fuori (il portiere tedesco festeggia l'errore dell'ucraino in maniera poco sportiva). Sheva si prende così la personale rivincita un minuto dopo quando, imbeccato da un preciso traversone effettuato dalla destra da Stam, infila di testa alle spalle del capitano bavarese il 2-0. Poco dopo la mezzora però il Milan, che fin qui gioca sul velluto, cala vistosamente forse in debito d'ossigeno e l'ultimo quarto d'ora del primo tempo vede il Bayern rendersi più volte pericoloso: al 35' Ismael sfrutta una papera di Dida, che non trattiene una conclusione Schweinsteiger, per accorciare le distanze, poco dopo Ballack impegna il portiere brasiliano con un colpo di testa e infine Deisler calcia alto di poco dal limite dell'area.

L'intervallo fa bene agli uomini di Ancelotti che dopo due minuti dalla ripresa del gioco segnano il terzo gol, sempre con Inzaghi, vero mattatore del match (50° eurogol per l'attaccante rossonero, uno in più di Di Stefano). Altro cross dalla sinistra di Serginho, svarione della coppia Ismael-Lizarazu e SuperPippo infila Kahn di testa dopo aver svirgolato una prima conclusione di destro. La rete del 3-1 taglia le gambe al Bayern, i tedeschi si buttano generosamente nella meta campo del Milan lasciando ampi varchi al contropiede: al 9' Seedorf, servito da Sheva che approfitta di un grossolano errore di Sagnol, sfiora il poker, quarto gol che arriva però cinque minuti dopo grazie a Kakà, abile a finalizzare un assist dell'ucraino e a punire la difesa altissima dei tedeschi. 
Sul 4-1 la gara è praticamente finita: il Bayern cerca di accorciare le distanze con Pizarro, Zé Roberto e Ballack, in rapida successione tra il 24' e il 26', ma Dida è sempre attento, il Milan sfiora il quinto gol con Seedorf. Entrano Gilardino per Inzaghi, Ambrosiani - di nuovo in campo dopo l'infortunio - per Shevchenko e Rui Costa per Kakà, giusto per festeggiare il 50° successo rossonero in Champions League. 
Una vittoria importante e interessante dal punto di vista statistico: tutte le volte che il Milan ha battuto il Bayern in passato, alla fine ha conquistato anche la coppa.

 

 

08 marzo 2006

 

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