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Un
Milan in forma smagliante travolge il Bayern Monaco nel ritorno degli
ottavi di Champions League e si qualifica per il turno successivo
della massima competizione europea per club. Dopo l'1-1 dell'andata, a
San Siro finisce in goleada, con i rossoneri che rifilano un poker
agli avversari e chiudono il match sul 4-1 (doppietta di Inzaghi, gol
di Sheva, Kakà e Ismael per i tedeschi). Milan che parte subito
fortissimo gestendo il centrocampo con autorità e dominando gli
avversari soprattutto nella prima mezzora. Alla prima occasione
l'undici di Carlo Ancelotti (che sceglie il tandem d'attacco formato
da Inzaghi e Shevchenko) trova il vantaggio: su cross perfetto di
Serginho SuperPippo colpisce di testa in controtempo beffando Oliver
Kahn.
Al quarto d'ora Schweinsteiger scalda i guantoni di Dida, ma in campo
c'è solo il Milan e al 23' lo scatenato Inzaghi addomestica in area
un pallone difficile superando Ismael, il difensore del Bayern lo
cintura e per l'arbitro Ivanov è rigore: dagli undici metri
Shevchenko si fa però ipnotizzare da Kahn e calcia fuori (il portiere
tedesco festeggia l'errore dell'ucraino in maniera poco sportiva).
Sheva si prende così la personale rivincita un minuto dopo quando,
imbeccato da un preciso traversone effettuato dalla destra da Stam,
infila di testa alle spalle del capitano bavarese il 2-0. Poco dopo la
mezzora però il Milan, che fin qui gioca sul velluto, cala
vistosamente forse in debito d'ossigeno e l'ultimo quarto d'ora del
primo tempo vede il Bayern rendersi più volte pericoloso: al 35'
Ismael sfrutta una papera di Dida, che non trattiene una conclusione
Schweinsteiger, per accorciare le distanze, poco dopo Ballack impegna
il portiere brasiliano con un colpo di testa e infine Deisler calcia
alto di poco dal limite dell'area.
L'intervallo
fa bene agli uomini di Ancelotti che dopo due minuti dalla ripresa del
gioco segnano il terzo gol, sempre con Inzaghi, vero mattatore del
match (50° eurogol per l'attaccante rossonero, uno in più di Di
Stefano). Altro cross dalla sinistra di Serginho, svarione della
coppia Ismael-Lizarazu e SuperPippo infila Kahn di testa dopo aver
svirgolato una prima conclusione di destro. La rete del 3-1 taglia le
gambe al Bayern, i tedeschi si buttano generosamente nella meta campo
del Milan lasciando ampi varchi al contropiede: al 9' Seedorf, servito
da Sheva che approfitta di un grossolano errore di Sagnol, sfiora il
poker, quarto gol che arriva però cinque minuti dopo grazie a Kakà,
abile a finalizzare un assist dell'ucraino e a punire la difesa
altissima dei tedeschi.
Sul 4-1 la gara è praticamente finita: il Bayern cerca di accorciare
le distanze con Pizarro, Zé Roberto e Ballack, in rapida successione
tra il 24' e il 26', ma Dida è sempre attento, il Milan sfiora il
quinto gol con Seedorf. Entrano Gilardino per Inzaghi, Ambrosiani - di
nuovo in campo dopo l'infortunio - per Shevchenko e Rui Costa per Kakà,
giusto per festeggiare il 50° successo rossonero in Champions League.
Una vittoria importante e interessante dal punto di vista statistico:
tutte le volte che il Milan ha battuto il Bayern in passato, alla fine
ha conquistato anche la coppa.
08 marzo 2006
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