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LA 29ESIMA GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE A

di Mario Giunta e Francesco Conti


 

      

 

     

 

 

 

 
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La giornata degli anticipi di Serie A si apre col successo di misura del Siena che nel pomeriggio fa valere il fattore campo grazie ad una rete di Bogdani a pochi minuti dalla conclusione del match. I toscani impongono subito il proprio gioco mentre il Treviso si limita ad agire in contropiede senza però mai pungere troppo in attacco. Viceversa a fare la partita e a creare situazioni di pericolo è la formazione senese che al 23’ ha l’occasionissima per sbloccare l’incontro ma Chiesa sciupa tutto facendosi respingere un calcio di rigore per atterramento di Bogdani in area. Passano pochi minuti e lo stesso Chiesa prova a farsi perdonare servendo un buon pallone a Locatelli che è sfortunato nella conclusione che va ad infrangersi sul palo a portiere battuto. Nel finale di tempo anche il Treviso prova a far qualcosa ma né Borriello né Viali impensieriscono seriamente il l’attento Fortin. 
Al ritorno in campo dopo l’intervallo sembra prevalere il tatticismo con le due squadra più attente a difendere che non a scoprirsi in avanti. Inutili le sostituzioni degli allenatori che tentano di cambiare qualcosa, la partita non decolla e si vedono pochissime azioni.
Al 86’ però arriva il gol che decide l’incontro: calcio d’angolo battuto da sinistra con ottimo stacco di Bogdani che insacca alle spalle di Zancopè con un bel colpo di testa. Finisce 1-0 per i padroni di casa che si portano così a 35 punti, in zona più che tranquilla, mentre per il Treviso, malinconicamente ultimo in classifica, l’ennesima partita persa nei minuti finali la incatena fanalino di cosa a quota 15 (ben 20 punti in meno del Siena stesso). 

In serata nell’altro anticipo del sabato, l’Inter supera la Sampdoria per 1-0 al termine di una gara ricca di emozioni decisa dal ritrovato Adriano. L’inizio del match vede gli uomini di Spalletti meglio organizzati e non è un caso che le prime conclusioni siano tutte di marca blucerchiata. Dopo le occasioni di Flachi, Gasbarroni e Zenoni nel primo quarto d’ora pian piano è l’Inter ha uscire dal guscio e rendersi pericolosa con Figo al 16’. Passano i minuti e cresce l’Inter che al 26’ colpisce una traversa con Adriano di testa su corner di Figo. Immediata la reazione della formazione ligure che va vicinissima al pari con una sventola di Volpi da circa 25metri ottimamente parata dal portiere Toldo. Ancora Samp pericolosa al 35’ con una bella combinazione Pisano-Flachi su cui è essenziale l’intervento di Wome a sbrogliare la non facile situazione.
Ma proprio nel momento di maggior spinta da parte dei blucerchiati Adriano firma il gol che decide l’incontro: ancora Figo in versione assist-man mette in mezzo un pallone invitante per la testa di Adriano che si vede respingere la prima conclusione dalla traversa salvo poi ribadire sempre di testa in rete sulla ribattuta dove Antonioli non può nulla. Il gol taglia le gambe agli uomini di Novellino e ancora Adriano va vicino alla doppietta ma stavolta su bel cross di Wome, Adriano non riesce a deviare in porta sfiorando appena il pallone.
La ripresa si riapre sulla stessa lunghezza d’onda dell’ultima frazione di primo tempo, con l’Inter ormai saldamente padrona del campo e infatti il centravanti brasiliano si trova in condizione di firmare il 2-0 ma il tiro del brasiliano è respinto e, sulla ribattuta di Recoba a porta ormai vuota, il pallone termina di poco a lato. Al 60’ Toldo è bravissimo a deviare un calcio di punizione di Volpi in calcio d’angolo. E’ l’ultima vera emozione dell’incontro che prosegue con l’Inter che amministra senza troppi problemi il vantaggio mentre la Sampdoria appare un po’ stanca.

                           11 marzo 2006  a cura di Francesco Conti 

Finisce 0-0 tra Juventus e Milan, posticipo della 29.a di Serie A. I punti di distacco tra le due restano dieci. Nel primo tempo sono i rossoneri a rendersi più pericolosi: al 21’ grande numero sulla sinistra di Serginho che mette in mezzo per Shevchenko, ma Inzaghi si oppone casualmente con il corpo. Al 38’ ancora Milan. Grande iniziativa sulla sinistra di Kakà che mette in mezzo dove Buffon e Chiellini mancano l’intervento: la palla arriva a Inzaghi che scivola mentre calcia. Sul fronte bianconero da segnalare al 4’ una bella triangolazione tra Trezeguet e Ibrahimovic, con quest’ultimo anticipato dall’uscita di Dida e un colpo di testa centrale di Vieira all11’.
L’arbitro De Santis lascia correre su un fallo di mano di Emerson su tiro di Nesta. Al 69’ Milan in dieci per l’espulsione a Gattuso (doppia ammonizione). Nonostante l’inferiorità numerica il Milan non smette di attaccare, ma il gol non arriva.

L'Ascoli pone fine alla grande cavalcata della Roma. I padroni di casa chiudono il primo tempo avanti 3-0 grazie alle reti di Quagliarella, Paci e Budan. Ma nella ripresa i giallorossi vanno vicini all'impresa arrivando sul 3-2. Espulso nel finale Chivu.

In un Olimpico deserto la Lazio supera 3-1 la Reggina e torna a sognare la Coppa UEFA grazie alle sconfitte di Livorno e Chievo. La squadra di Delio Rossi che ritrova il bel gioco, va a segno con i tre attaccanti in campo. Per i calabresi male Cozza, troppo solo Amoruso, l'unico ad impensierire Peruzzi.

Prezioso successo per i Ducali, che ottengono tre punti fondamentali per la salvezza contro un Livorno privo di Lucarelli. Discutibile il rigore che porta il Parma in vantaggio, replica sempre dal dischetto Bakayoko e nel finale gol vittoria di Bresciano.

L'argentino decide a cinque minuti dal termine il delicato match col Lecce e il Messina rimane sopra la zona retrocessione. I salentini, che avevano risposto con Babu allo svantaggio provocato dall'autorete di Rullo, sono con un piede in B.

L'Empoli vince in casa 2-1 contro il Chievo e ritrova i 3 punti in casa dopo oltre 4 mesi. Dopo un primo tempo sonnecchiante, i locali passano due volte in 8 minuti con Riganò (72') e Tavano (80'). Il Chievo riduce le distanze con Brighi all'82', ma non trova il pareggio.

Niente da fare per Cagliari-Fiorentina che viene sospesa a causa del forte vento. L’arbitro ha fermato il gioco al 29’ . La gara viene sospesa dall’arbitro Rodomonti a data da destinarsi e riprenderà così dal minuto della sospensione sul punteggio di 0-0.

 

 

                           12 marzo 2006  a cura di Mario Giunta 

 

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