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MILAN-BARCA, FINISCE 0-1

di Francesco Conti


 

   

   

 

  

 

 
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Nell’andata della semifinale di Champions League il Barcellona si impone a San Siro superando il Milan per 1-0 grazie alla rete nel secondo tempo di Giuly, su delizioso assist di Ronaldinho. Partita piacevole ma non esaltante come invece era lecito attendersi visto l’elevato numero di campioni da una parte e dall’altra.

Avvio brillante da parte del Milan che riesce, dopo una breve fase di studio, a rendersi immediatamente pericoloso in due occasioni nell’arco di un paio di minuti: al 13’ è Gilardino, dopo essersi girato bene, a sfiorare il vantaggio ma il suo sinistro da posizione ravvicinata colpisce clamorosamente il palo interno; su azione seguente perfetto cross da sinistra di Seedorf per l’inserimento di Shevchenko in area che di testa brucia Van Bronkhorst ma trova pronta la risposta di Valdes che devia come può in calcio d’angolo.
Passata la sfuriata rossonera, il Barça inizia a prendere il controllo del gioco con Ronaldinho che sale in cattedra a centrocampo e sforna assist per i compagni che però faticano a scardinare la difesa del Milan. Il fantasista brasiliano comincia una serie di numeri di alta scuola a centrocampo, superando Gattuso con un dribbling e una velocità disarmanti. Il primo tiro dei blaugrana arriva però solo al 22’ con Eto’o che si smarca molto bene ma conclude centralmente senza creare problemi all’attento Dida. Alla mezzora Kakà si lascia soffiare il pallone da Iniesta che lo trasforma in azione d’attacco servendo Giuly in verticale sul quale è bravo Dida che anticipa il francese in uscita bassa. Al 35’ calcio di punizione da posizione interessante per Pirlo che però calcia a lato.
Lo stesso Pirlo due minuti più tardi si rivela protagonista negativa con un errore a metà campo che favorisce il contropiede del Barcellona, avviato dal solito Iniesta che ruba palla e la passa a Ronaldinho che duetta in velocità con Eto’o prima di servire Giuly, il cui tiro da buona posizione è facile preda di Dida. Il Milan non sembra più in grado di creare grattacapi agli spagnoli che di contro in chiusura di tempo vanno nuovamente al tiro con Eto’o che però spara alto sopra la traversa.
Si conclude dunque il primo tempo, che se vogliamo potremo dividerlo in due parti, la prima decisamente di marca rossonera e la seconda dominata dal Barcellona.

Dopo l’intervallo le due squadre rientrano in campo entrambe con maggior convinzione e anche il Milan sembra tornato quello della fase iniziale del match. La prima azione è infatti dei rossoneri che al 50’ costruiscono la più nitida palla gol dell’incontro: Sheva verticalizza per Kakà che in area a tu per tu con Valdes preferisce l’assist a Gilardino che però è in leggero ritardo e non riesce a centrare lo specchio della porta. Occasione vanificata in malo modo e Ancelotti visibilmente contrariato.
Trascorrono pochi minuti e gli ospiti riprendono saldamente in mano le redini del match e passano in vantaggio al 57’ con Giuly che finalizza alla perfezione un’ invenzione di Ronaldinho: il n°10 brasiliano si libera con un doppio dribbling di Gattuso sulla trequarti e praticamente da fermo lascia partire un assist in verticale pennellato per Giuly che con un potente e preciso sinistro al volo batte Dida per l’1-0. La rete incassata fa sbandare ulteriormente il Milan che non riesce più a tener palla e favorisce le sortite offensive in velocità degli attaccanti blaugrana. Al 64’ ospiti vicinissimi al raddoppio: Ronaldinho scatta in contropiede servito da Giuly e, dopo una serie di finte, lascia partire un destro rasoterra dal limite che si stampa sul palo interno con Dida battuto. Dopo appena due minuti un’ ottima combinazione in velocità porta Iniesta ad impensierire Dida con un bel destro a giro ma il portiere rossonero fa buona guardia e blocca in tuffo.
Il Barça amministra il vantaggio con autorevolezza lasciando all’estro di Ronaldinho le accelerazioni in avanti. Gli uomini di Ancelotti faticano a spezzare l’ottimo palleggio a centrocampo degli avversari che riescono perfettamente a congelare il gioco ed accenderlo con lampi di genio quando passa dalle parti del Pallone d’Oro brasiliano. Il tecnico milanista prova a cambiare qualcosa inserendo capitan Maldini al posto di un deludente Pirlo, annullato dall’ottimo lavoro di Edmilson e Iniesta, e successivamente prova la carta Ambrosini al posto di Gattuso. E proprio i nuovi entrati suonano la carica per un finale a testa alta del Milan che si riversa in avanti, seppur in maniera confusionaria, alla ricerca dell’1-1. Pareggio che i rossoneri sciupano incredibilmente al 80’ quando Ambrosini, servito in area da un ottimo assist di Kakà, chiude troppo l’angolo del suo destro non trovando lo specchio della porta da posizione favorevolissima. Finale tutto in avanti per il Milan che produce il suo forcing senza però trovare il guizzo vincente: all’87’ colpo di testa Maldini che Valdes è abile a bloccare; al 90’ buona giocata di Kakà che fa tutto bene ma conclude a fil di palo.

E’ l’ultima emozione di una gara che vede il Barça uscire vittorioso da Milano tutto sommato meritatamente, in virtù di una maggior continuità nel gioco, soprattutto nella zona nevralgica del campo dove è stata netta la superiorità degli ospiti.
Decisiva dunque la rete ad inizio ripresa di Giuly che condanna i rossoneri alla prima sconfitta tra le mura amiche.
In vista del ritorno, in programma il 26 aprile al Nou Camp, servirà certamente un Milan diverso per ribaltare questo 0-1 e centrare così la seconda finale consecutiva dopo quella persa lo scorso anno contro il Liverpool. Senza dubbio non sarà facile ma la pratica è tutt’altro che chiusa e tutto può ancora accadere.

18 aprile 2006

 

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