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PALERMO-SLAVIA
PRAGA 1-0
- Dopo la sconfitta nell’andata a Praga per 2-1 al Palermo serviva
la vittoria per 1-0 per passare il turno e così è stato. Match
winner il centravanti Tennis Godeas, entrato nell’intervallo, che ha
firmato il gol della storica qualficazione agli ottavi di finale per i
siciliani.
Avvio
di gara piuttosto compassato con lo Slavia che si difende con ordine e
il Palermo che fatica a trovare spazi. Dopo un tiro debole di Pitak,
la prima vera occasione capita al 19’ sulla testa di Santana,
imbeccato da Mutarelli, ma Vorel è bravo a parare. Dieci minuti più
tardi decisivo il salvataggio di Krajcik sulla conclusione in tuffo di
Tedesco a porta vuota. Nel finale di primo tempo altre due occasioni
degne di nota per il Palermo con Santana e Brienza che però non
riescono a trovare la rete dell’1-0.
Vantaggio
per il Palermo che arriva ad inizio ripresa con Godeas, subentrato
nell’intervallo al posto di un Makinwa sottotono, che al 6’ riceve
da Tedesco, si gira in un fazzoletto di campo e firma l’1-0 con un
bel diagonale. Ancora l’ex attaccante della Triestina ci riprova al
13’ ma il suo destro dal limite è bloccato in due tempi. Lo Slavia
prova a reagire ma l’unica vera occasione è determinata da un
errore in uscita di Andujar che consente a Fort di colpire di testa
con la porta spalancata, ma il pallone lambisce il palo. I siciliani
hanno il merito di controllare la gara e spezzare la manovra
avversaria rischiando pochissimo dietro. Un brivido però nel finale
per il Palermo quando al 44’ Holenak prova un tiro che assume una
traiettoria molto insidiosa dopo una deviazione costringendo Andujar
ad un intervento miracoloso per evitare il pareggio. Finisce così 1-0
per la squadra di Papadopulo che può festeggiare l’impresa del
passaggio agli ottavi di finale dove i rosanero dovranno vedersela
contro una delle squadre più quotate di questa Coppa Uefa ovvero lo
Schalke 04, giustiziere dell’Espanyol.
LENS–UDINESE
1-0 - Forte
del successo per 3-0 ottenuto al Friuli nella gara di andata,
l’Udinese può gestire l’ampio margine di vantaggio affidandosi
alle seconde linee tra cui l’esordiente 19enne brasiliano Rodrigo
Defendi, alla prima apparizione in maglia friulana. A fare la partita
sono i padroni di casa del Lens che provano una partenza lanciata
sperando di diminuire subito il passivo di 3 reti maturato nel match
di andata. L’Udinese si difende piuttosto bene e può contare su un
ottimo De Sanctis che nega il gol prima a Carriere, tiro dalla
distanza, e poi a Khiter, conclusione da posizione ravvicinata. Gli
assalti francesi continuano e l’Udinese si difende. La migliore
occasione arriva intorno alla mezzora con il perfetto stacco di testa
di Coulibaly, sugli sviluppi di un corner, che sfiora la porta
approfittando di un errore di De Sanctis.
Nel
secondo tempo la musica non cambia: il Lens prosegue ad attaccare e
l’Udinese continua a difendersi concedendo qualche ghiotta occasione
ai francesi. Al 55’, il Lens passa in vantaggio con un bel destro al
volo di Frau dalla distanza che si insacca a fil di palo alle spalle
di De Sanctis. La formazione francese prende coraggio e dopo 5 minuti
va vicina al raddoppio con un’azione personale dello stesso Frau ma
stavolta il suo tiro è troppo centrale. Dopo un’altra buona
occasione sempre con Frau, Dominissini prova a correre ai ripari
richiamando dal campo Iaquinta per coprirsi maggiormente con
l’inserimento di Tissone. La pressione dei transalpini tende però a
scemare col passare dei minuti e l’Udinese riesce a gestire
l’incontro sino al termine senza ulteriori patemi d’animo a parte
un tentativo di Khiter finito a lato. Termina dunque l’incontro col
punteggio di 1-0 per il Lens che però non basta ai francesi per
andare avanti. Grande festa invece per l’Udinese che nonostante la
sconfitta raggiunge meritatamente gli ottavi di finale di Coppa Uefa
dove affronterà il Levski Sofia.
ROMA-BRUGES
2-1 - Allo
Stadio Olimpico, priva di ben 8 titolari tra cui l’infortunato
capitan Totti, la Roma centra l’obiettivo qualificazione bissando il
2-1 inflitto al Bruges nella gara di andata. L’inizio del match è
piuttosto equilibrato, le due squadre tendono a non sbilanciarsi e le
azioni sono più frutto di spunti individuali che non di
organizzazione corale di gioco. Ne è un esempio la prima occasione
che al 5’ porta Cufrè al tiro, di poco a lato, dopo una ottima
discesa solitaria dell’argentino. Sulla destra Alvarez, con le sue
giocate in velocità, crea diverse palle gol non adeguatamente
sfruttate dai compagni. Le occasioni migliori per la Roma arrivano
intorno alla mezzora con Montella in formato rifinitore, che prima
lancia Tommasi in area ma l’azione sfuma, poi un minuto più tardi
regala un passaggio filtrante per Bovo che taglia la difesa e calcia
di destro in diagonale esaltando i riflessi del portiere. Dopo un
altro paio di conclusioni con Montella e Alvarez è il Bruges a
rischiare di passare in vantaggio quando al 40’, dopo uno schema da
calcio di punizione, Vermant carica la botta da fuori che si infrange
sulla traversa con Curci battuto.
Nella
ripresa i giallorossi sembrano più vivaci e infatti passano in
vantaggio al 55’ grazie all’ottima transizione di Kharja che ruba
palla al limite dell’area e serve Tommasi al centro sul cui tiro è
prontissimo Stijnen a respingere ma la palla giunge a Mancini che
all’altezza del dischetto ha il tempo di prendere la mira e siglare
il gol dell’1-0. Passano però appena 4 minuti e il Bruges pareggia
con Verheyen che, dopo aver vinto una serie di rimpalli fortunati,
riesce a depositare alle spalle di un non perfetto Curci. A
ristabilire la tranquillità in casa giallorossa ci pensa Bovo che
trafigge Stijnen con un bel destro a pelo d’erba(leggermente
deviato) al termine di una stupenda azione corale con Montella ancora
in versione assist-man. Col passaggio del turno ormai in tasca il neo
entrato Perrotta cerca gloria in avanti sfiorando la rete in ben 3
circostanze ma prima il portiere, poi la precisione e infine il palo
gli negano la gioia del gol. Il triplice fischio finale, poi, sancisce
dunque la vittoria della Roma che si sbarazza del Bruges con un doppio
successo per 2-1 e si proietta quindi agli ottavi di finale dove ad
aspettarla ci sono gli inglesi del Middlesbrough.
23 febbraio 2006
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