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ITALIANE AVANTI IN UEFA

di Francesco Conti


 

 

  

 

  

 

 
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PALERMO-SLAVIA PRAGA 1-0 - Dopo la sconfitta nell’andata a Praga per 2-1 al Palermo serviva la vittoria per 1-0 per passare il turno e così è stato. Match winner il centravanti Tennis Godeas, entrato nell’intervallo, che ha firmato il gol della storica qualficazione agli ottavi di finale per i siciliani.

Avvio di gara piuttosto compassato con lo Slavia che si difende con ordine e il Palermo che fatica a trovare spazi. Dopo un tiro debole di Pitak, la prima vera occasione capita al 19’ sulla testa di Santana, imbeccato da Mutarelli, ma Vorel è bravo a parare. Dieci minuti più tardi decisivo il salvataggio di Krajcik sulla conclusione in tuffo di Tedesco a porta vuota. Nel finale di primo tempo altre due occasioni degne di nota per il Palermo con Santana e Brienza che però non riescono a trovare la rete dell’1-0.

Vantaggio per il Palermo che arriva ad inizio ripresa con Godeas, subentrato nell’intervallo al posto di un Makinwa sottotono, che al 6’ riceve da Tedesco, si gira in un fazzoletto di campo e firma l’1-0 con un bel diagonale. Ancora l’ex attaccante della Triestina ci riprova al 13’ ma il suo destro dal limite è bloccato in due tempi. Lo Slavia prova a reagire ma l’unica vera occasione è determinata da un errore in uscita di Andujar che consente a Fort di colpire di testa con la porta spalancata, ma il pallone lambisce il palo. I siciliani hanno il merito di controllare la gara e spezzare la manovra avversaria rischiando pochissimo dietro. Un brivido però nel finale per il Palermo quando al 44’ Holenak prova un tiro che assume una traiettoria molto insidiosa dopo una deviazione costringendo Andujar ad un intervento miracoloso per evitare il pareggio. Finisce così 1-0 per la squadra di Papadopulo che può festeggiare l’impresa del passaggio agli ottavi di finale dove i rosanero dovranno vedersela contro una delle squadre più quotate di questa Coppa Uefa ovvero lo Schalke 04, giustiziere dell’Espanyol.

 

LENS–UDINESE 1-0 - Forte del successo per 3-0 ottenuto al Friuli nella gara di andata, l’Udinese può gestire l’ampio margine di vantaggio affidandosi alle seconde linee tra cui l’esordiente 19enne brasiliano Rodrigo Defendi, alla prima apparizione in maglia friulana. A fare la partita sono i padroni di casa del Lens che provano una partenza lanciata sperando di diminuire subito il passivo di 3 reti maturato nel match di andata. L’Udinese si difende piuttosto bene e può contare su un ottimo De Sanctis che nega il gol prima a Carriere, tiro dalla distanza, e poi a Khiter, conclusione da posizione ravvicinata. Gli assalti francesi continuano e l’Udinese si difende. La migliore occasione arriva intorno alla mezzora con il perfetto stacco di testa di Coulibaly, sugli sviluppi di un corner, che sfiora la porta approfittando di un errore di De Sanctis.

Nel secondo tempo la musica non cambia: il Lens prosegue ad attaccare e l’Udinese continua a difendersi concedendo qualche ghiotta occasione ai francesi. Al 55’, il Lens passa in vantaggio con un bel destro al volo di Frau dalla distanza che si insacca a fil di palo alle spalle di De Sanctis. La formazione francese prende coraggio e dopo 5 minuti va vicina al raddoppio con un’azione personale dello stesso Frau ma stavolta il suo tiro è troppo centrale. Dopo un’altra buona occasione sempre con Frau, Dominissini prova a correre ai ripari richiamando dal campo Iaquinta per coprirsi maggiormente con l’inserimento di Tissone. La pressione dei transalpini tende però a scemare col passare dei minuti e l’Udinese riesce a gestire l’incontro sino al termine senza ulteriori patemi d’animo a parte un tentativo di Khiter finito a lato. Termina dunque l’incontro col punteggio di 1-0 per il Lens che però non basta ai francesi per andare avanti. Grande festa invece per l’Udinese che nonostante la sconfitta raggiunge meritatamente gli ottavi di finale di Coppa Uefa dove affronterà il Levski Sofia.

 

ROMA-BRUGES 2-1 - Allo Stadio Olimpico, priva di ben 8 titolari tra cui l’infortunato capitan Totti, la Roma centra l’obiettivo qualificazione bissando il 2-1 inflitto al Bruges nella gara di andata. L’inizio del match è piuttosto equilibrato, le due squadre tendono a non sbilanciarsi e le azioni sono più frutto di spunti individuali che non di organizzazione corale di gioco. Ne è un esempio la prima occasione che al 5’ porta Cufrè al tiro, di poco a lato, dopo una ottima discesa solitaria dell’argentino. Sulla destra Alvarez, con le sue giocate in velocità, crea diverse palle gol non adeguatamente sfruttate dai compagni. Le occasioni migliori per la Roma arrivano intorno alla mezzora con Montella in formato rifinitore, che prima lancia Tommasi in area ma l’azione sfuma, poi un minuto più tardi regala un passaggio filtrante per Bovo che taglia la difesa e calcia di destro in diagonale esaltando i riflessi del portiere. Dopo un altro paio di conclusioni con Montella e Alvarez è il Bruges a rischiare di passare in vantaggio quando al 40’, dopo uno schema da calcio di punizione, Vermant carica la botta da fuori che si infrange sulla traversa con Curci battuto.

Nella ripresa i giallorossi sembrano più vivaci e infatti passano in vantaggio al 55’ grazie all’ottima transizione di Kharja che ruba palla al limite dell’area e serve Tommasi al centro sul cui tiro è prontissimo Stijnen a respingere ma la palla giunge a Mancini che all’altezza del dischetto ha il tempo di prendere la mira e siglare il gol dell’1-0. Passano però appena 4 minuti e il Bruges pareggia con Verheyen che, dopo aver vinto una serie di rimpalli fortunati, riesce a depositare alle spalle di un non perfetto Curci. A ristabilire la tranquillità in casa giallorossa ci pensa Bovo che trafigge Stijnen con un bel destro a pelo d’erba(leggermente deviato) al termine di una stupenda azione corale con Montella ancora in versione assist-man. Col passaggio del turno ormai in tasca il neo entrato Perrotta cerca gloria in avanti sfiorando la rete in ben 3 circostanze ma prima il portiere, poi la precisione e infine il palo gli negano la gioia del gol. Il triplice fischio finale, poi, sancisce dunque la vittoria della Roma che si sbarazza del Bruges con un doppio successo per 2-1 e si proietta quindi agli ottavi di finale dove ad aspettarla ci sono gli inglesi del Middlesbrough.

 

23 febbraio 2006

 

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