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Dopo
il ricchissimo antipasto del sabato che ha visto impegnate le prime 5
della classe, con il
Milan che si porta a -8 dalla capolista Juventus, (mentre l'Inter è
sconfitta dal Parma), completano
la trentunesima giornata di campionato le gare (tutte in contemporanea
domenica alle 15) che coinvolgono la zona Uefa e la lotta per non
retrocedere.
Per
la corsa ad un posto in Europa da registrare la vittoria della Lazio
che all’Olimpico si libera di una Sampdoria sempre più in crisi col
punteggio di 2-0 grazie alla doppietta di Oddo(il secondo gol su
rigore). Sesta sconfitta consecutiva per i blucerchiati che vengono
scavalcati anche dal Parma (vittorioso nell’anticipo con l’Inter).
Grazie
a questo successo e al contemporaneo ko del Livorno, la Lazio si porta
al sesto posto a pari merito col Chievo che riesce a pareggiare 2-2 ad
Ascoli proprio in extremis. Ad aprire le marcature è il brasiliano
Amauri al 25’ ma l’Ascoli rimonta e passa in vantaggio con una
doppietta di Paci (45’ e 63’); ma a tempo praticamente scaduto
arriva la zampata ancora di Amauri che pareggia la doppietta di Paci
per il 2-2 finale.
Quarta
sconfitta di fila per il Livorno di Carletto Mazzone, che perde il
derby ad Empoli e scivola all’ottavo posto dietro Lazio e Chievo
appaiate con un punto in più rispetto ai toscani. Empoli in vantaggio
con un bellissimo gol di Tavano al 39’. In apertura di ripresa
arriva il raddoppio di Buscè che rende vano il rigore trasformato da
Lucarelli all’87’. Finisce 2-1 per la squadra di Gigi Cagni che
ottiene punti fondamentali per la salvezza scavalcando il Cagliari e
raggiungendo quota 32 in classifica.
Livorno
che deve guardarsi alle spalle dal ritorno del Palermo che prosegue la
marcia trionfale di riavvicinamento alla zona Uefa portandosi a quota
43, a soli due punti dal sesto posto. Al Renzo Barbera decisivo il gol
di Makinwa al 57’ che regala la vittoria ai siciliani ai danni di un
Treviso sempre più malinconicamente ultimo in classifica che con soli
15 punti può ormai considerarsi retrocesso in serie B.
E
proprio venendo alla lotta salvezza, importante il successo esterno
della Reggina che ottiene 3 punti d’oro a Cagliari grazie alle reti
di Alessandro Lucarelli e Tedesco che firmano lo 0-2 finale con cui la
squadra calabrese balza a quota 34 in classifica staccando proprio il
Cagliari fermo a 31.
Sempre
nei bassifondi della classifica finisce in parità quello che può
considerarsi uno spareggio salvezza anticipato tra Messina e Udinese.
A Messina vince la paura e le squadre si accontentano di dividersi la
posta in palio. Passano in vantaggio alla mezzora i siciliani col
12esimo centro stagionale di Arturo Di Napoli ma la risposta degli
ospiti è immediata e dopo neanche dieci minuti arriva l’1-1 di
Obodo. Pareggio che non cambia nulla in classifica coi friulani al
quartultimo posto con 29 punti e il Messina subito dietro staccato di
un punto in terzultima posizione.
Vittoria
in trasferta inaspettata quella del Lecce che, espugnando il campo del
Siena, prova a rilanciarsi in una disperata rincorsa alla salvezza. I
salentini passano in vantaggio con Giacomazzi dopo appena 3 minuti
mentre il raddoppio arriva con Mirko Vucinic a metà del secondo
tempo. Inutile la rete di Bogdani per il Siena a 5 minuti dal termine
che fissa il punteggio sull’1-2. Lecce che si porta dunque a 21
punti e riduce il distacco da Messina e Udinese mentre il Siena rimane
a 35 con la Reggina alle costole.
26 marzo 2006
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